
Milano, 24 giugno 2010 – Il Gestore dei Servizi Energetici, secondo le indicazioni
del ministero dello Sviluppo economico, presenta CORRENTE, una rete ad adesione
volontaria aperta a tutte le imprese italiane operanti nella filiera delle energie
rinnovabili che vogliono sviluppare e rafforzare la propria competitività tecnologica e
commerciale.
L’iniziativa, inaugurata a Milano, presso la sede del quotidiano “Il sole 24 ore”
nell’ambito della rassegna “Estate al Sole”, promuove le attività degli operatori
presenti in Italia, proiettandoli verso le numerose opportunità dei mercati
internazionali, e nasce come vetrina virtuale che veicoli le eccellenze nazionali del
settore nel mondo.
CORRENTE vuole rafforzare, attraverso la diffusione della conoscenza, la crescita
imprenditoriale e la presenza degli operatori italiani all’estero, favorendo la crescita
del settore e agevolando i contatti tra gli aderenti e con le Istituzioni.
CORRENTE, visibile all’indirizzo internet corrente.gse.it, è una piattaforma dinamica
a disposizione degli aderenti ai quali offre diverse funzionalità, tra cui la ricerca di
prodotti e servizi, la pubblicazione di news ed eventi di interesse e la divulgazione di
studi di settore. Organizza, inoltre, convegni, seminari ed eventi di comunicazione.
“Con investimenti adeguati e con uno sfruttamento medio delle opportunità nel
comparto delle fonti rinnovabili – dichiara Emilio Cremona, presidente del GSE -
l’Italia potrebbe essere un paese leader dal punto di vista tecnologico, esportando
alcuni dei sistemi di produzione del settore delle rinnovabili. Corrente vuole aiutare il
comparto perché il Paese possa assumere un ruolo di primo piano in un settore
importante in notevole espansione, con ritorni di assoluto rilievo per fatturato e
occupazione”.
“Lo sforzo che compiono il Governo, le imprese e i cittadini per sostenere le fonti di
energia pulita – commenta Stefano Saglia, sottosegretario al ministero dello Sviluppo
economico con delega all’energia – deve essere premiato con la nascita di una
robusta filiera industriale italiana delle rinnovabili. Per questo il portale del GSE è un
primo passo nella giusta direzione”.
“Entro il 2020 il nostro Paese conta di coprire con le fonti energetiche rinnovabili il 17
per cento dei consumi energetici nazionali, in linea con gli obiettivi europei - ha
ricordato il ministro per le Politiche europee, Andrea Ronchi - un risultato che il
Governo ha deciso di perseguire tracciando delle linee programmatiche ben precise.
Le indicazioni che emergono dal Piano di azione nazionale, elaborato dal ministero
dello Sviluppo Economico e previsto dalla direttiva 2009/28/CE, in questo senso
sono chiare e confortanti. Il Piano prevede, tra l’altro, di rimuovere o attenuare alcune
barriere, in particolare quelle dei procedimenti autorizzativi spesso differenti da
Regione a Regione, che di certo non favoriscono la diffusione delle fonti energetiche
rinnovabili. Per questo l’obiettivo è quello di consentire le più semplificate procedure
di comunicazione e dichiarazione di inizio attività, dando attuazione anche ai criteri
contenuti nella legge comunitaria 2009. Tutto ciò – conclude Ronchi – potrà
permettere lo sviluppo di questo settore e la nascita una filiera virtuosa di imprese
tale da costituire un fattore cruciale di crescita per il Paese e insieme un’opportunità
di occupazione”.
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