Banda larga e recupero dei centri storici: è legge il ddl che salva i piccoli comuni

Dalla diffusione della banda larga al turismo diffuso, dalla promozione delle produzioni agroalimentari a filiera corta alla semplificazione

Dalla diffusione della banda larga al turismo diffuso, dalla promozione delle produzioni agroalimentari a filiera corta alla semplificazione per il recupero dei centri storici in abbandono o a rischio spopolamento. Sono alcune delle misure introdotte dalla legge che salva i piccoli comuni italiani. Il testo è stato approvato in Senato quasi all’uninimità dopo uno stallo di tre legislature in Parlamento.

“Stanziani 100 milioni di euro” – “Il testo risolve le principali difficoltà dei comuni al di sotto dei 5000 abitanti garantendo, per contrastare lo spopolamento, la riqualificazione dei centri storici, la connessione alla banda ultra-larga e l’accesso ai servizi ambientali, scolastici, sanitari, socio-assistenziali, postali, nonché il miglioramento dei trasporti e della viabilità. I 100 milioni di euro stanziati nel Fondo strutturale per la riqualificazione dei piccoli comuni, che saranno gestiti con il Piano nazionale, sono il segno di una inversione di rotta storica e un indirizzo per un nuovo modello di sviluppo per le aree interne, vera forza del Paese”.

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