Conto termico: ecco tutte le novità

L’ Ing. Erica Bianconi, consulente energetico per Eurosatellite, è autrice dell’articolo Il 02 marzo 2016 è stato pubblicato

L’ Ing. Erica Bianconi, consulente energetico per Eurosatellite, è autrice dell’articolo

Il 02 marzo 2016 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 16/02/2016 relativo al nuovo Conto Termico, il cosiddetto CT 2.0. che regola l’”Aggiornamento della disciplina per l’incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili”. Il Conto Termico 2.0, sarà in vigore a partire dal 31 maggio 2016. Sono previsti fondi rivolti a Pubbliche Amministrazioni, imprese e privati per un totale di 900 milioni di euro annui, di cui 200 destinati alla P.A. Il Responsabile della gestione del meccanismo e dell’erogazione degli incentivi è il Gestore dei Servizi Energetici.

SOGGETTI BENEFICIARI DELL’INCENTIVO

Il Decreto definisce due categorie di soggetti beneficiari degli incentivi del Conto Termico 2.0.

  1. Soggetti Ammessi (SA)

Per Soggetti Ammessi si intendono i soggetti che hanno la disponibilità dell’immobile e sono i beneficiari degli interventi oggetto di incentivazione, ovvero:

  • soggetti titolari di diritto di proprietà (anche nuda proprietà) dell’edificio/immobile;
  • soggetti che hanno la disponibilità dell’edificio/immobile, perché titolari di diritto reale o personale di godimento (equiparati ai titolari di diritto di proprietà).

La tipologia di SA, se pubblico o privato, è determinante per stabilire le categorie di interventi incentivabili e le procedure di accesso.

  1. Soggetti Responsabili (SR)

Per Soggetti Responsabili si intendono i soggetti che hanno sostenuto direttamente le spese per l’esecuzione degli interventi e che in virtù di questo possono presentare istanza di riconoscimento degli incentivi al GSE e che saranno beneficiari degli incentivi, quindi:

  • se il SA sostiene direttamente le spese per l’intervento (o tramite finanziamento), coincide con il SR
  • se il SA si avvale del supporto di una ESCO per la realizzazione degli interventi che si farà carico delle relative spese di realizzazione, la ESCO coincide con il SR e sarà beneficiaria dell’incentivo.

TIPOLOGIE DI INTERVENTI INCENTIVABILI

Il Decreto definisce diverse tipologie di interventi incentivabili a seconda che siano richiesti da Pubbliche Amministrazioni o soggetti privati.

  1. Interventi incentivabili per P.A. e privati

Possono essere richiesti gli incentivi del Conto termico per i seguenti interventi:

  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con pompe di calore;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con generatori di calore alimentati da biomassa;
  • installazione di collettori solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling;
  • sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore.
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi a pompa di calore con caldaie a condensazione (introdotto dal CT 2.0)

Per questa categoria di interventi, le novità introdotte dal Conto termico 2.0 sono le seguenti:

  • elevazione della soglia di ammissibilità, per i sistemi di climatizzazione, dagli attuali 1.000 kW a 2.000 kW, mentre, per i sistemi solari termici, dagli attuali 1.000 mq di superficie lorda installata a 2.500 mq;
  • sostituzione di più generatori di calore presso uno o più edifici e/o case isolate con un impianto di generazione centralizzato di potenza minima superiore a 1.000 kWt, se la sostituzione coinvolge almeno il 70% dei generatori esistenti e tutti i generatori sostituiti sono alimentati a biomassa, carbone, olio combustibile o gasolio;
  • per le serre (per le sole aziende agricole), è consentito il mantenimento dei generatori esistenti a gasolio con sola funzione di backup;
  • per le aziende agricole e le imprese nel settore forestale, oltre alla sostituzione, è consentita l’installazione di impianti con generatori a biomassa;
  • la sostituzione di generatori di calore a GPL con generatori di calore a biomassa in aree non metanizzate è estesa anche alle imprese nel settore forestale oltre che per aziende agricole.
  1. Interventi incentivabili solo per P.A.

Per le Pubbliche Amministrazioni si parla dei seguenti interventi incentivabili:

  • isolamento termico di superfici opache,
  • sostituzione di chiusure trasparenti,
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti con generatori di calore a condensazione,
  • installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento.

Il  Conto termico 2.0 ha introdotto una nuova serie di interventi:

  • trasformazione degli edifici esistenti in “edifici a energia quasi zero”,ovvero ristrutturazione edilizia, compreso l’ampliamento fino ad un massimo del 25% della volumetria, finalizzato a trasformare gli edifici di proprietà della PA in “edifici a energia quasi zero”, nel rispetto dei requisiti di cui al DM 26.06.2015;
  • sostituzione di sistemi per l’illuminazione d’interni e delle pertinenze esterne degli edifici esistenti con sistemi efficienti di illuminazione;
  • installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico (building automation) degli impianti termici ed elettrici degli edifici ai fini del miglioramento dell’efficienza energetica nel riscaldamento, raffrescamento, ventilazione e condizionamento, produzione di acqua calda sanitaria, illuminazione, controllo delle schermature solari, centralizzazione e controllo integrato delle diverse applicazioni, diagnostica e rilevamento consumi […], afferenti almeno alla classe B della Norma EN15232.

PROCEDURA DI ACCESSO AGLI INCENTIVI

Il nuovo Conto termico 2.0 prevede due diverse modalità di accesso agli incentivi da presentare al GSE per via telematica sul portale dedicato.

  1. Accesso diretto

La modalità di richiesta tramite accesso diretto è consentita solo successivamente alla realizzazione dell’intervento attraverso la presentazione al GSE di un’apposita scheda-domanda. Il nuovo Conto termico 2.0 ha inserito inoltre la “modalità semi-automatica” per apparecchi domestici di piccola taglia (Potenza Nominale ≤ 35 kW o Superficie ≤ 50 mq). Il GSE rende pubblico, aggiornandolo periodicamente, un catalogo degli apparecchi, macchine e sistemi che possono accedere a tale semplificazione di invio.

  1. Prenotazione degli incentivi

La modalità di richiesta tramite prenotazione degli incentivi è prevista solo per le Pubbliche Amministrazioni  che possono “prenotare” l’incentivo prima dell’avvio dei lavori, ma i lavori dovranno iniziare entro 60 giorni dalla data di esito positivo del GSE e concludersi entro 12 mesi dalla stessa data.

DURATA  ED AMMONTARE DELL’INCENTIVO

Gli incentivi previsti dal conto termico sono erogati in rate annuali, da 2 a 5, a seconda della tipologia e della dimensione dell’intervento (vedi Tabella). Nel caso in cui l’ammontare totale dell’incentivo non superi i 5.000 € (non i 600 € previsti nel precedente Conto Termico), il GSE corrisponde l’incentivo in un’unica rata. In nessun caso, l’ammontare dell’incentivo erogato può eccedere il 65% delle spese sostenute. Il pagamento della prima rata è previsto con data di pagamento ultimo giorno del mese successivo a quello del bimestre (e non il semestre come indicato nel precedente conto termico) in cui ricade la data di attivazione del contratto.

Articolo tratto da  SolareB2B

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